Visualizzazione post con etichetta Queen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Queen. Mostra tutti i post

7 dicembre 2016

PLAGI MUSICALI E SCOPIAZZATURE



Qualche settimana fa mi sono per caso imbattuto in "A Civil Action" in tv, un film del 1998 con John Travolta e Robert Duvall. Non lo avevo mai visto, non lo conoscevo proprio a dire il vero. E alla fine mi sono sentito un cretino, si, perché per anni ho amato il film sbagliato. E' la storia di un avvocato che intenta causa a due grandi aziende per l'inquinamento delle acque di un fiume, che ha causato morti e gravi malattie. Vi suona familiare? E' la stessa idea di fondo di "Erin Brockovich", il film con Julia Roberts che tanto successo ha riscosso nel mondo. Qeust'ultimo è certo più ruffiano e ha il classico finale hollywoodiano, questo spiega i riscontri di pubblico differenti. Ma il film con la Roberts è uscito due anni dopo e io non ho mai amato le scopiazzature.

                    GUARDA CHE LUNA, GUARDA CHE PLAGIO di A. Vanzelli

24 novembre 2016

LE CANZONI MIGLIORI PER ALLENARSI




Dopo il successone del primo articolo (anche Bruce Spingsteen ne ha parlato nella sua biografia ahahahah) non potevo certo fermarmi e scontentare i miei milioni di fan. Ormai siamo pieni di app e siti web che - a seconda del tipo di sport - scelgono le canzoni per i nostri allenamenti, ma non è più bello potersi allenare con i propri pezzi del cuore? Sono istruttore di Crossfit e prima di ogni lezione preparo con attenzione la playlist per il workout. E' musica che per forza di cose i miei allievi subiscono, ne sono consapevole, per cui sono sempre attento nella scelta. Amando il metal e il rock, temo sempre che le canzoni possano non piacere, perché troppo pesanti, e solo quando mi accorgo che la classe durante l’allenamento le canticchia o batte il piede a tempo tra un esercizio e l’altro, so di aver scelto bene.

             I MIGLIORI BRANI PER IL TUO ALLENAMENTO Pt. 2 di A. Chimenti

14 settembre 2016

I MESSAGGI SUBLIMINALI NELLA MUSICA




Qualche mattina fa ero in auto, in un traffico reso ancora più ruvido dalla pioggia. Poi su Virgin Radio è partita "Stairway to Heaven" dei Led Zeppelin e in un attimo è sparito il sonno, il traffic jam e le gocce che cadevano copiose. Ne ho respirato a pieni polmoni. +Ad un tratto, però, un passaggio mi ha fatto sgranare gli occhi: "'Cause you know sometimes words have two meanings" ovvero "Perché come sai, a volte le parole hanno due significati" e una lucina si è accesa.

                               VERSI NASCOSTI E SATANISTI di A. Vanzelli

25 maggio 2015

I 15 MIGLIORI MASH-UP DELLA RETE


Il mash-up è una tecnica nata addirittura negli Anni '50 e via via sviluppatasi negli ultimi decenni: consiste nell'unire due o più canzoni, spesso sovrapponendo la parte vocale di una alla traccia musicale dell'altra. Il primo che ascoltai fu "Boulevard of Broken Dreams" dei Green Day sovrapposta a "Wonderwall" degli Oasis, forse uno dei casi più noti. Ma la rete brulica di mash-up, lascio a voi decidere se piacevoli come li ho trovati io o meno.

                                 I MASH-UP PIU' BELLI di Antonello Vanzelli

5 maggio 2015

LE 60 MIGLIORI CANZONI ROCK DEGLI ANNI '90




La vita è fatta di sorrisi finti e vaffanculi non detti, di addii mai cicatrizzati e diari del liceo bagnati da lacrime di nostalgia. Quelle che vengono pensando al rock della fine del millennio. Non starò qui a dire che sia stata l'epoca migliore per il genere - David Gilmour, Robert Plant e Paul McCartney verrebbero a suonarmi a casa ridendomi in faccia -, ma è innegabile come i Novanta abbiano regalato band illuminate e musica senza tempo. Ricordo ancora quando vagavo per il mio negozietto musicale di fiducia senza saper cosa scegliere... In tasca la cinquantamila scucita dal nonno, davanti i R.E.M., i Red Hot, i Green Day e i Depeche Mode. Spesso uscivo a mani vuote, tanta era l'ansia di sbagliare l'acquisto. A distanza di vent'anni ho definitivamente capito che qualunque cosa avessi comprato, sarebbe stata un capolavoro.

                                                GOCCE DI GRANDE ROCK

5 marzo 2015

QUELLO CHE (FORSE) NON SAPEVI SULLE CANZONI CHE AMI




Roberta la conobbi al mare. Quella sera sulla litoranea di Taranto c'era mezza provincia: c'era chi giocava a pallavolo nella penombra della spiaggia, chi ci provava con la cameriera della frutteria - piccolina ma con un seno che ti sorrideva - e chi limonava appoggiato al muretto. Roberta aveva degli occhi chiari, limpidi, che ricordavano lo Jonio di settembre, quando il mare rimane immobile a guardare l'estate che se ne va. Non era la classica bellona, aveva qualche chilo in più, ma anche una simpatia strabordante di cui ti innamoravi subito. Una ragazza frizzante ma a modo, e che sapeva bene quello che voleva: una storia seria. Iniziammo a sentirci spesso, ma c'era qualcosa che non girava, un angolo che non riuscivo proprio a illuminare. Poi una domenica la chiamai, era appena tornata dal mare e nella voce risuonava prepotente la birra bevuta. Stordita dall'alcool, ammise di essersi divertita, anche troppo. Sul pedalò con gli amici la situazione era sfuggita di mano: avevano fatto un'orgia, e non era neppure la prima volta. Si era creata un'immagine fittizia pur di non perdermi, aveva capito che ero un bravo ragazzo e la vera Roberta non mi sarebbe mai interessata. La mollai in fretta, capendo che i suoi occhi non riflettevano lo splendido Jonio di settembre, ma solo quello fasullo e inquinato dagli scarichi dell'Ilva.

                          PICCOLO SPAZIO CURIOSITA' di Antonello Vanzelli

2 febbraio 2015

A NIGHT AT THE OPERA DA 1000€




Massimo è un caro amico e collega, che nel tempo libero si diletta a strimpellare la chitarra. Tempo fa, in occasione del passaggio in Italia di "We will rock you", il musical basato sulle canzoni dei Queen, ebbe modo di incontrare Brian May. Una grande emozione, rimase senza parole al cospetto di una delle leggende del rock. May fu molto carino e gentile con tutti, a quel che mi raccontò Massimo. Peccato che nell'ultimo periodo il riccioluto guitar hero non abbia dato il meglio di se sui social, spesso rispondendo con toni davvero poco educati alle rimostranze di alcuni fan riguardo le ultime mosse della "Regina", vedi Adam Lambert come nuovo vocalist, nuovo tour e ennesimo Greatest Hits. Come mai tanto nervosismo? Si vocifera che la nuova formazione non stia dando il meglio di sè on stage, e l'ultimo cd è stato un flop nelle vendite. Certo, vedere che la band continua a provare con ogni mezzo a succhiare soldi non gli rende onore e ad essere arrabbiati dovrebbero essere i fan. Basta andare su Ticketone per farsene un'idea...

            CRAZY LITTLE THING CALLED MONEY di A. Vanzelli e A. Chimenti

22 gennaio 2015

I DISCHI PIU' VENDUTI IN ITALIA NEL 2014



Qualche tempo fa seguii una discussione sui social, partita dallo scoramento di un fan di Mina. Non riusciva a capacitarsi dello scarso riscontro di vendita di "Selfie", l'ultimo lavoro della Tigre di Cremona. Ma come, diceva, con tutti i fan che ha su Facebook (oltre 850mila), il disco vende la miseria di 12mila copie? Che fan siamo se nessuno compra i dischi? Giusto, ma il suo discorso partiva da basi fittizie, la popolarità sui social network conta come il due di bastoni quando la briscola è a spade. Un "Mi Piace" non costa nulla, i dischi invece si. E come quel fan mi girano non poco quando uno dei miei cantanti preferiti vende poco, e quest'anno di artisti che hanno portato a casa le briciole ce ne sono stati tanti, troppi.

                   I 100 ALBUM PIU' VENDUTI NEL 2014 di Antonello Vanzelli

9 gennaio 2015

I MIGLIORI DISCHI DEL 2014




Mio padre vorrebbe farne falò, ma non ha capito nulla. Le mie vecchie riviste musicali non si toccano. I pochi soldi adolescenziali li spendevo così, oltre che in cd e fumetti (anche perché di donne...). Ed è bello gustarsi le vecchie recensioni, scoprire cosa dicevano di un album poi diventato immortale, o perdersi in interviste illuminanti, a rileggerle oggi. Tutto Musica, Rockstar, Rock Sound, Hard, Rolling Stone... Quanti pomeriggi a far finta di studiare e loro come fedeli amiche. A cavallo di ogni anno, arrivavano puntuali le classifiche con i migliori album. E allora eccoci qui a chiudere il cerchio, condividendo i nostri dischi dell'anno: gustateveli con noi.

                                             MEXICOTEARS AWARDS 2014

5 gennaio 2015

I DISCHI PIU' VENDUTI NEL MONDO NEL 2014




L'Italia è un brufolo, nulla più, sul viso del mercato discografico. Le vendite da noi stanno via via scemando, uniformandosi ai dati del mercato letterario, boccheggiante da decenni. E dire che c'è stato un tempo in cui anche in una piccola nazione come la nostra, si raggiungevano cifre considerevoli, spesso oltre il milione di copie. Battisti, Celentano, Baglioni, Tozzi, Mina e potrei andare avanti a lungo, sino a quando il passaggio dal vinile al cd e l'avvento di internet (vedi alla voce emule) hanno frazionato le cifre. Baglioni, una volta - si parlava della crisi del mercato - disse "Dobbiamo difendere il nostro caviale quotidiano", facendo una battuta. Oggi altro che caviale, e i più i soldi li fanno con concerti e ospitate televisive. Del resto come si fa a vivere vendendo 10mila copie? E 10 mila copie oggi sono un discreto traguardo per molti...

                         I 40 ALBUM PIU' VENDUTI DEL 2014 di Antonello Vanzelli

4 novembre 2014

QUELLO CHE (FORSE) NON SAPEVI SUL ROCK




Intorno ai dodici-tredici anni, avevo preso la strada abitudine di rimanere a testa in giù sul divano. Gambe in aria e sangue al cervello: sembrava una strana posizione yoga. Mia madre non si faceva troppe domande, le bastava vedere che non sfasciavo nulla (avevo appena distrutto un lampadario di cristallo con una pallonata). In quella posizione immaginavo avventure mirabolanti, suggestionato dagli horror di Stephen King, dai fumetti di Tex Willer e dalle avventure di Wilbur Smith. Sognavo di essere il protagonista di uno di quei romanzi, tra sterminate highways americane, assolati deserti e avventure in Harley Davidson con dietro una biondona con una quarta coppa C. Disegnavo, scrivevo, creavo meravigliose mappe di tesori assolutamente inventati. Solo crescendo ho capito che l'unico romanzo senza tempo è la storia del rock, un poema epico che solo un grande scrittore avrebbe potuto immaginare tanto appassionante e con protagonisti così incredibili.

                     SFOGLIANDO IL LIBRO DEL ROCK di Antonello Vanzelli

27 ottobre 2014

LE COPERTINE PIU' BRUTTE DEL ROCK





La copertina di "The Endless River", il prossimo disco dei Pink Floyd (in uscita il 10 novembre) ha spaccato critica e pubblico. Molti fan l'hanno apprezzata da subito, altri hanno storto la bocca, reputandola modesta e già vista. La mia idea? E' una cover suggestiva, ma sono lontani i fasti di Storm Thorgerson e delle sue visioni surreali che bucavano la pupilla. Il brutto però è altrove e la storia del rock brulica di copertine davvero trascurabili, c'è solo l'imbarazzo della scelta.

                                  COVER FUORI FUOCO di Antonello Vanzelli

22 ottobre 2014

LE ULTIME DAL PIANETA DEL ROCK




Cosa c’è di meglio per tirarci un po’ su, per noi amanti della musica, dell’acquisto di un nuovo cd o magari del biglietto per il prossimo concerto del nostro artista preferito? A volte basta anche il solo leggere o sentir dire che quella band o quel gruppo che ci piace ha in serbo delle novità importanti, per farci spuntare un sorriso e migliorarci la giornata. E allora proviamo a riassumere quali saranno alcune delle prossime uscite discografiche e anche quali album, degni di nota, sono stati pubblicati di recente. A vent’anni dalla pubblicazione di "Definitely Maybe" degli Oasis da cui tutto cominciò, arriva il singolo di ritorno degli "High Flying Birds" di Noel Gallagher. La band ha “ripreso il volo” con un album che vedrà la luce il 2 marzo 2015 e che si intitolerà "Chasing Yesterday".
"L’ho finito il giorno dopo la finale dei Mondiali di calcio. L’ho terminato presto, me lo sono tenuto un po’ in saccoccia e non vedevo l’ora di farlo uscire." Noel Gallagher - "Rockol"
"In the heat of the moment" è il primo estratto e già in rotazione su tutti i network: dopo un paio di ascolti penso non sia niente male, gustoso aperitivo di ciò che verrà. In programma ci sono anche numerosi concerti in UK, Irlanda ed Europa, in un tour che toccherà anche Milano, il 14 marzo prossimo.

                LE MIGLIORI NOVITA' DISCOGRAFICHE di Carmen Schettino

10 ottobre 2014

LE MIGLIORI CITAZIONI DI FREDDIE MERCURY





L'aria era carica di umidità e le zanzare banchettavano beate sui miei polpacci, quella sera d'agosto di una decina d'anni fa. Il paese sonnecchiava, gran parte della gioventù grottagliese si dava alla pazza gioia sulla vicina litoranea. Decidemmo di non imitarli, c'era una cover band dei Queen che suonavano dal vivo al Cabiria e ci sembrò la soluzione migliore per una serata piacevole.
Non erano male, si lasciavano ascoltare. Il cantante si dannava per cercare di avvicinarsi al Mito, mentre sorseggiavo la mia amata - nerdissima - Cedrata. Parlava tanto, sin troppo, tra una canzone e l'altra, sino a sparare una perla assoluta: "Io adoro Freddie, però non sono della sua sponda, meglio chiarirlo.".
Gelo. Lo ripetè altre due o tre volte, che i suoi gusti sessuali erano "normali", roba da far invidia a Checco Zalone (che chissà poi a chi si ispira per certi sketch...).
Qualcuno avrebbe dovuto spiegargli che Freddie aveva una sensibilità e un'ironia fuori dal comune, anche quando si vestiva da donna. E che era molto più normale di uno che ha bisogno di spiegare l'inutile ad una platea.

                  PAROLE E RICORDI DEL MITO di A. Vanzelli e A. Chimenti