30 maggio 2013

UNA CLASSIFICA FATTA DI CENERE E SABBIA





"Mamma, esco a giocare!"
"Hai finito i compiti?" ma io ero già fuori dalla porta, maglietta da calcio, pantaloncini e scarpette ben allacciate. Ah, e l'immancabile Super Santos, il migliore amico della mia infanzia.
Ogni pomeriggio era una partita differente, difficile ci fossero sempre gli stessi giocatori, e ogni pomeriggio era il più bello del mondo perchè erano tutte finali dei Mondiali per noi.
Bastava poco, quattro zaini a fare le porte o, più comunemente, quattro massi. Venivano tirate delle linee d'area alla bell'e meglio e arrivava il momento più tragico: quello di fare le squadre.
Erano sempre i più forti a decidere, la tensione aumentava. Ci si guardava tutti in faccia, finire coi più deboli equivaleva ad un pomeriggio di cazzi e sofferenza.
I due capitani tiravano a sorte chi dovesse scegliere per primo e tutto d'un tratto calava il silenzio. Una sfera rotolante passava tra i nostri piedi, come nei film western: ansia.
"Prendo Raffaele." - "Ok, Giovanni con me." - "Italo." - "Angelo, vieni."
Era la classifica dei più bravi. Io venivo scelto quasi sempre a metà, me la cavavo bene coi piedi quindi non avevo problemi. Ma quando si era in troppi o in numero dispari, qualcuno doveva rimanere fuori, a guardare. Ricordo i visi dei ragazzini più scarsi chiudersi nella più infinita tristezza. Durante le chiamate, aspettavano invano che qualcuno li scegliesse, che non li sottoponesse a quell'umiliazione, ma nulla.
Avrei dato una mano per non essere mai al loro posto.


       I 100 MIGLIORI DISCHI DI ROLLING STONE PARZIALMENTE SCREMATI

Credo dipenda da quel infame classificarsi la mia avversione verso le classifiche. Va ancora peggio se parliamo delle classifiche delle riviste o dei siti di informazione musicale. Chi è stato il miglior frontman della storia? Qual è il miglior assolo di chitarra? Chi ha l'estensione ruttale migliore? Si, perchè di rutti si tratta, aria a vuoto insomma.
Non sono nessuno per giudicare, ogni opinione vale quanto quella di chiunque altro - e vivaddio direi - però a volte l'opinione travalica il buon senso. In parole spicciole, ogni tanto leggo delle cazzate che mi fanno vorticare i cabbasisi più di quanto facciano quelli del Dott. Pasquano quando Montalbano lo disturba durante la sua consueta partita a carte.
Di che parlo? So che parlarne vuol dire dargli importanza ma tant'è... All'inizio del 2012 è uscita la classifica dei 100 migliori album italiani di tutti i tempi secondo Rolling Stone. Cento sono tanti, è un numero bastevole a far capire chi ha lasciato il segno nella penisola italica. No, cento sono pochi se nel gruppo vengono inseriti artisti che si ricordano in due, la loro madre e il genio che li ha citati per questa classifica.
Intanto ve la riporto in modo che possiate giudicare voi stessi.

1. Vasco Rossi - Bollicine
2. Franco Battiato - La voce del padrone
3. Lucio Battisti - Una donna per amico
4. Fabrizio De Andrè - Crèuza de mà
5. Jovanotti - Lorenzo 1994
6. Vinizio Capossela - Ovunque Proteggi
7. Diaframma - Siberia
8. CSI - Linea Gotica
9. Area - Arbeit Macht Frei
10. Adriano Celentano - Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra
11. Luciano Ligabue - Buon compleanno Elvis
12. CCCP Fedeli alla linea - 1964-1985 Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi del conseguimento della maggiore età
13. Edoardo Bennato - I buoni e i cattivi
14. Rino Gaetano - Mio fratello è figlio unico
15. Elio e le Storie Tese - Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu
16. Subsonica - Microchip Emozionale
17. Pino Daniele - Nero a metà
18. Massimo Volume - Stanze
19. Verdena - WoW
20. Francesco De Gregori - Rimmel
21. Baustelle - La malavita
22. Luigi Tenco - Luigi Tenco
23. Offlaga Disco Pax - Socialismo tascabile
24. Loredana Bertè - Traslocando
25. Sangue Misto - SxM
26. Zucchero - Oro, incenso e birra
27. Eugenio Finardi - Sugo
28. Caparezza - Verita Supposte
29. Francesco Guccini - Via Paolo Fabbri 43
30. Teatro degli Orrori - A sangue freddo
31. Black Box - Dreamland
32. Carmen Consoli - Confusa e felice
33. Tre allegri ragazzi morti - La testa indipendente
34. Casino Royale - Sempre più vicini
35. Renato Zero - Zerofobia
36. Almamegretta - Sanacore
37. Sergio Caputo - Un sabato italiano
38. Negramaro - Mentre tutto scorre
39. Frankie Hi-Nrg - La morte dei miracoli
40. Lucio Dalla - Lucio Dalla
41. Afterhours - Non è per sempre
42. Gaznevada - Sick soundtrack
43. Linea 77 - Horror vacui
44. PFM - Storia di un minuto
45. Faust'O - Suicidio
46. Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
47. Fabri Fibra - Controcultura
48. Giorgio Gaber - Far finta di essere sani
49. 99 Posse - Curre curre guagliò
50. Ivano Fossati - Panama e dintorni
51. Le Orme - Uomo di pezza
52. Alan Sorrenti - Aria
53. 883 - Hanno ucciso l'uomo ragno
54. Enrico Ruggeri - Vai Rrouge!
55. Garbo - A Berlino...va bene
56. Autori vari - Rock '80 /Rockerilla: Gathered
57. Franco Califano - Tutto il resto è noia
58. Pooh - Parsifal
59. Goblin - Profondo Rosso
60. Tiziano Ferro - Nessuno è solo
61. Ivan Graziani - Pigro
62. Alberto Camerini - Rockmantico
63. Vanadium - A race with the devil
64. Balletto di bronzo - Sirio 2222
65. Krisma - Chinese Restaurant
66. Skiantos - Kinotto
67. Claudio Lolli - Ho visto anche degli zingari felici
68. Marlene Kuntz - Il vile
69. Negazione - Lo spirito continua
70. Paolo Conte - Concerti
71. Gianna Nannini - Latin Lover
72. Matia Bazar - Tango
73. Patty Pravo - Patty Pravo
74. Elisa - Pipes and flowers
75. Gianni Morandi - Gianni Morandi
76. Ornella Vanoni - La voglia la pazzia l'incoscienza l'allegria
77. Negrita - Reset
78. Cesare Cremonini - Maggese
79. Alberto Fortis - Alberto Fortis
80. Gino Paoli - Gino Paoli allo studio A
81. Mina - Live '78 Bussoladomani
82. Giardini di Mirò - Punk... Not Diet!
83. Nuova compagnia di canto popolare - La gatta Cenerentola
84. Flavio Giurato - Il tuffatore
85. Biglietto per l'inferno - Biglietto per l'inferno
86. Litfiba - 17 Re
87. Squallor - Pompa
88. Perturbazione - In circolo
89. The Gang - Le radici e le ali
90. Piero Ciampi - Io e te abbiamo perso la bussola
91. Umberto Tozzi - Gloria
92. Banco del Mutuo Soccorso - Darwin!
93. Bluvertigo - Metallo non metallo
94. Luca Carboni - Carboni
95. Zen Circus - Andate tutti affanculo
96. Africa Unite - Un sole che brucia
97. Enzo Jannacci - Quelli che...
98. Prozac+ - Acidoacida
99. Maurizio Bianchi - Mectpyo Bakterium
100. Antonello Venditti - Sotto il segno dei pesci

Ehhh...? Ma che, davero davero direbbe la Sora Lella? Evidentemente però il gioco è sfuggito di mano ai Rollingstonesi perchè già nella presentazione ammettevano:
"Che la grana dentro la quale andavamo a infilarci fosse bella grossa, quello ci è stato chiaro sin dal primo istante. Lo sapevamo... Pur non essendo responsabili delle scelte, siamo puntualmente finiti dentro l'occhio del ciclone e nel delirio dei "...ma non avete messo"."
Si perchè gli album sono il frutto delle idee di 100 emintentissimi giurati scelti dal magazine. E con queste parole RS ha cercato di scaricare la responsabilità a loro. Patetici.
Signori, i giurati li avete scelti voi, una volta scelti difendeteli invece di cercare di scaricare la patata a qualcun'altro in modo tanto banale quanto infantile. Continuiamo:
"Perchè questa è la natura delle classifiche, per quanto estese, complete, puntigliose, non saranno mai esaustive quanto uno vorrebbe."
Guardate che non vi hanno mica puntato una pistola alla tempia eh... Potevate evitare invece di sparare una classifica certo estesa ma completa no, quello manco per niente.
"E' un tentativo umano destinato a pagare il prezzo della propria presunzione, rispondendo di fronte alla collettività rispetto a quei nomi che sarebbero dovuti/potuti/voluti essere dentro e invece sono rimasti fuori... (o finiti troppo in alto o troppo in basso)."
Ecco, qui già ragioniamo. Ma se lo sapevate in anticipo, non potevate risparmiarvela, dico io?
Intanto chi sono questi 100 giurati? Chi sono le menti illuminate che hanno scelto in questo barbaro modo? E soprattutto, si sono accorti che era la classifica dei migliori dischi italiani di sempre e non la lista personale dei dischi preferiti da ascoltare sotto la doccia sciacquandosi le ascelle? No perchè a quel punto vale tutto, pure Francesco Salvi di "C'è da spostare una macchina" o Licia e i Bee Hive.
In svariati casi, sembra quasi un voler far pubblicità a gruppi che con questa classifica non centrano una beneamata favazza. Si, sono incazzato e se volete faccio anche i nomi, mica è un problema.

1 - I Massimo Volume alla 18? Posto che ho sempre apprezzato il tenore letterario di Emidio Clementi e soci, li avrei potuti capire a fine classifica. Alla 18 non esiste, per cortesia.
2 - Gli Offlaga Disco Pax alla 23? Dai, se volevate scherzare, bastava dirlo...
3 - I Sangue Misto alla 25? Neffa ne sarebbe contento ma anche lui si farebbe una risata (e una canna) al vedersi così in alto.
4 - Black Box alla 31? Chiiii???
5 - Tre allegri ragazzi morti, Casino Royale e Almamegretta alla 33, 34 e alla 36? Signori, è la classifica dei migliori album della storia italiana, non la classifica indie. E che cazzo. Nelle parti basse della classifica assolutamente si, così in alto no.
6 - Gaznevada alla 42? Chiiii? al quadrato.
7 - Le Luci della centrale elettrica alla 46? Vedi punto 5.
8 - Autori vari, Rockerilla e bla bla bla alla 56 mi fa troppo ridere. Ma chi ha votato sta cosa? Ma che è, una compilation rock tipo quelle della De Agostini di qualche anno fa?
9 - Balletto di Bronzo alla 64? Il prog italiano ha lasciato segni indelebili, sono daccordo, però loro se li ricordano (quasi) solo gli addetti ai lavori e un motivo ci sarà.
10 - Skiantos e Squallor? Loro in questa classifica ci stanno bene come la marmellata sulle orecchiette fatte in casa dalla nonna.
11 - Giardini di Mirò, Nuova Compagnia di canto popolare, Flavio Giurato, Biglietto per l'Inferno??? Si, lo so, non è aggiungendo punti interrogativi che uno si da un tono, absolutely, ma qui più che un biglietto per l'inferno ne servirebbe uno per una rehab, di quelle buone, per chi li ha votati (a braccetto con chi li ha avallati inserendoli in classifica).
Vado avanti che sennò insulto qualcuno.
12 - The Gang? In quanti sanno chi siano?
13 - Zen Circus e Maurizio Bianchi? Vabbè dai, ora escono quelli di Scherzi a parte.

Non si incazzino i tirati in ballo. Ogni band ha la sua dignitosa dignità, ognuno ha la sua storia e ha tirato a riva le proprie soddisfazioni. Ma, ripeto, nella classifica dei migliori lavori musicali della nostra storia non ci stanno, non centrano, sono fuoriluogo e probabilmente lo sanno anche loro.
Cominciamo un altro gioco? Più su e più giù, tanto ormai siamo in ballo quindi balliamo, anzi incazziamoci all together.
Mina alla 81? La migliore voce italiana forse di sempre merita schiaffi di questo genere? Non credo proprio. Misteri del giornalismo musicale.
I Litfiba alla 86? Orca Eva, Ghigo e Piero devono essersi portato a letto tre quarti delle mogli degli addetti ai lavori per avere contro tanto astio. Scelta inconcepibile.
Dove sono i Timoria? Dove porcaevaladra sono? Omar Pedrini e Francesco Renga hanno per caso messo sotto il cane del patrono di Rolling Stone? No, perchè questi hanno sfornato alcuni album meravigliosi, hanno aperto la strada al rock in Italia con Litfiba e Afterhours, hanno riempito palasport e appeso dischi d'oro alle pareti... Evidentemente certe sottigliezze le ricordo solo io.
Complimenti ai giurati, sembra una delle competizioni di ginnastica alle Olimpiadi, una di quelle che capisci subito che sono truccatissime.
Ci sono i The Gang e non ci sono i Modena City Ramblers?
E solo io penso che "La Fabbrica di Plastica" di Grignani (o "Destinazione Paradiso") ci stia benissimo in una classifica del genere? Mi sta girando la testa con tutte queste domande.
Secondo questa classifica non è mai esistito il beat italiano. Band come Equipe 84, Camaleonti e Dik Dik saltate a piè pari e, se a loro un posticino non gliel'ha concesso nessuno, è francamente inconcepibile non inserire i Nomadi, la più longeva band italiana e certo un vanto e un esempio per tutti quelli che fanno musica. E ripensando ad un bel duetto di Sanremo di qualche anno fatto, insieme ai Nomadi mancherebbe Roberto Vecchioni cari eminentissimi giurati di sta ceppa, e mancherebbero i Sergio Endrigo, i Bruno Lauzi, i (porcaputtana) Domenico Modugno. Siamo all'inverosimile.
Io personalmente avrei inserito i Ritmo Tribale e gli Estra, due grandi band del rock italiano, ma, anche loro, forse, sarebbero state delle forzature, lo ammetto. Credo però che l'omonimo di Samuele Bersani (quello con l'eterna "Giudizi universali") non lo sia affatto, doveva esserci, come pure qualcosa di Max Gazzè.
Credo che se si inserisca Fabri Fibra, scelta contestabile, ci sarebbe stato bene anche un album degli Articolo 31, perchè hanno fatto la storia del rap e dell'hip hop in Italia. E' anche grazie a loro se ora c'è il boom dei Dogo, dei Fedez, di Marracash e figliocci vari.

Tra le altre amenità che spero mi consentirete, stona il 24esimo posto di "Traslocando" di Loredana Bertè, non per l'album, quanto perchè Ivano Fossati, che le ha scritto metà di quell'album, è solo alla 50esima posizione. Ecco, a posizioni invertite le cose avrebbero avuto più senso.
Non ha granchè senso vedere il pur bravo Faust'O prima di Enrico Ruggeri, che ha lasciato un marchio ben più solido sulla nostra musica, persino di un Eugenio Finardi o di Alan Sorrenti, troppo in alto per i miei gusti.
Le bestialità non mancano neppure nei primi posti. Non penso che Vasco sia il meglio che la musica italiana abbia concepito durante la sua storia, saremmo messi male. Ha sicuramente lasciato un segno, non si piace a così tanta gente se non ci fosse sostanza, e dal vivo ce ne sono stati pochi come lui in Italia.
Ma lo spessore letterario dei suoi testi fa il solletico a gente come De Andrè o De Gregori (Rimmel alla 20 soltanto? Velo pietoso...). E il suo impatto sulla musica chiaramente fa il solletico ad autori come Battisti o Battiato, uno che a livello di elettronica ha anticipato di vent'anni i Prodigy o i Chemical Brothers, per dirne una.
Opionioni, mie personalissime opinioni fatte anch'esse di cenere e sabbia. Per questo voglio sentire cosa ne pensate voi... Un sondaggio scremato a venticinque voci, potete votarne una sola.
Io ho già fatto la mia scelta, ho scelto il ragazzino triste, quello che non veniva mai scelto quando giocavamo a pallone. "Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette, questo altro anno giocherà con la maglia numero 7..."

4 commenti:

Enrico Petrelli ha detto...

Antonello, fidati, ai Gang dai un ascolto... magari se riesci pesca anche la loro biografia Le Radici E Le Ali di Lorenzo Arabia (autore anche di una superba biografia su Ivan Graziani) e Gianluca Morozzi!

Antonello Vanzelli ha detto...

Prendo l'osservazione e la porto volentieri a casa. Chiaramente c'è della provocazione in alcuni spunti ma dipende dalla rabbia per gli artisti che sono rimasti fuori.

daniele ha detto...

e Massimo Bubola...padre del folk/rock italiano messo sempre in penombra perchè mai si è abbassato a compromessi? Il suo Doppio Lungo Addio è fra i 100 dischi più importanti della storia del rock in lingua italiana...le canzoni fatte per De Andrè? Andrea, Fiume Sand Creek, Don Raffaè, Quello che non ho?? pensate fosse farina di de andrè? Il Cielo d'Irlanda, Camicie Rosse per la Mannoia? E album meravigliosi che solo le riviste specializzate e serie hanno sempre premiato..da Marabel al citato Doppio Lungo Addio, Mon Trèsor, Diavoli e farfalle, Segreti Trasparenti, Ballate di terra e d'acqua fino a In Alto i cuori...la musica non è solo quella delle classifiche di vendita ma anche di chi la fa ancora artigianalmente fregandosene delle vendite

Anonimo ha detto...

Bel commento, complimenti..Comunque penso che "Hanno ucciso l'uomo ragno" non sia il miglior album degli 883, album come "La dura legge del gol" o "Grazie mille" almeno in top50 ci starebbero bene...