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14 marzo 2017

I GRANDI ALBUM DEL 1997 - PART II



Quante hit immortali in quel 1997. Non entro nel merito della qualità, solo della canzoni che sono rimaste nell'immaginario collettivo. "I'll be missing you" di Puff Daddy e Faith Evans fu il singolo più venduto dell'anno, ma come dimenticare pezzi come "Around the World" dei Daft Punk (testo profondissimo, va detto), l'uragano rock di Anouk con la sua "Nobody's Wife" e l'allegra "Tubthumping" dei Chumbawamba, il ruffianissimo singolo di Elton John in ricordo di Lady Diana e i tormentoni esagerati di Max Pezzali e del suo "La Dura Legge del Gol". Era la golden age della dance, oltre a "Come into my Life" di Gala (che continua a piacermi la matti), come dimenticare "Bailando" dei Paradisio o "Stay" di Sash feat. La trec. E poi le parabole descritte da Backstreet Boys e Spice Girls, che ai tempi tutti consideravano di serie b e ora sono stati giustamente sdoganati. Nulla che secondo me meriti di entrare nei 20 dischi dell'anno, ma tutta roba che ricordo con affetto. Che cosa fa la nostalgia...

             I DISCHI CHE COMPIONO 20 ANNI - SECONDA PARTE di A. Vanzelli

1 febbraio 2017

JOE STRUMMER E LA MARATONA




Io non ho mai amato correre. Al liceo, quando la prof di educazione fisica ci faceva correre fuori dalla palestra, appena voltato l'angolo dell'isolato mi fermavo e iniziavo a camminare. Per poi tornare a corricchiare appena arrivato dall'altra parte. Se c'è un pallone o una pallina qualsiasi (anche di carta e scotch come da piccoli), posso fare la trottola per ore, torno bambino. Ma uscire di mattina presto per farmi 10km, no, preferisco vivere! Del resto lo sport mi ha sempre guardato in cagnesco. Lo scorso ottobre mi ero finalmente deciso a usare sul serio la mia cyclette, ho fatto 25km in 55minuti, nemmeno malaccio. Peccato che la sera stessa mi sia venuta una colica renale devastante, un dolore pari a dieci volte il mignolo del piede contro lo stipite. Curiosando ho scoperto che una delle cause scatenanti delle coliche sono proprio gli sforzi intensi. Poco da fare, lo sport per me è la maratona, ma sul divano.

               STORIE DI BIRRE E DI ALLENAMENTI PARTICOLARI di A. Vanzelli

23 giugno 2015

LEGGENDE METROPOLITANE




Viviamo in un perenne Grande Fratello. Si è perso il gusto del mistero, ogni cosa è subito fotografata/ripresa e socialnetworkizzata. Nonostante sia lontano il fascino di qualche decennio fa (quando bastava un'istantanea sfuocata dello Yeti o del Mostro di Loch Ness) resistono piccole leggende metropolitane, pane fresco per chi subisce il canto di sirene di questi argomenti. Leggenda vuole che Hello Kitty sia disegnata così perchè la sua creatrice ebbe una bimba nata senza la bocca. E' ahimè vero, la piccola si chiamava Kitty e morì prematuramente; suo papà scrisse "Ciao Kitty" su un foglietto disegnando una gattina e da lì... Il mare è da sempre foriero di storie ai confini del cinematografico. Non c'è bisogno di arrivare al famigerato Triangolo delle Bermuda: nel 1962 nel canale di Sicilia la Hedia sparì nel nulla con 19 italiani a bordo. Non si è mai saputo che fine abbia fatto, nè cosa trasportasse. L'allora presidente del Consiglio Fanfani disse: "Per venti persone non si può fare una guerra". Uno dei tanti misteri irrisolti del nostro dopoguerra, meglio parlare di altro no?

                        SCAZZI, ANELLI E GIORNI ALL'INFERNO di A. Vanzelli

5 maggio 2015

LE 60 MIGLIORI CANZONI ROCK DEGLI ANNI '90




La vita è fatta di sorrisi finti e vaffanculi non detti, di addii mai cicatrizzati e diari del liceo bagnati da lacrime di nostalgia. Quelle che vengono pensando al rock della fine del millennio. Non starò qui a dire che sia stata l'epoca migliore per il genere - David Gilmour, Robert Plant e Paul McCartney verrebbero a suonarmi a casa ridendomi in faccia -, ma è innegabile come i Novanta abbiano regalato band illuminate e musica senza tempo. Ricordo ancora quando vagavo per il mio negozietto musicale di fiducia senza saper cosa scegliere... In tasca la cinquantamila scucita dal nonno, davanti i R.E.M., i Red Hot, i Green Day e i Depeche Mode. Spesso uscivo a mani vuote, tanta era l'ansia di sbagliare l'acquisto. A distanza di vent'anni ho definitivamente capito che qualunque cosa avessi comprato, sarebbe stata un capolavoro.

                                                GOCCE DI GRANDE ROCK

12 marzo 2015

IGGY POP, IL DUCA BIANCO, BERLINO E SID VICIOUS




"La mia natura di fondo mi ucciderà in sei mesi. Voglio essere come Iggy Pop e come lui morire prima dei trent’anni." Parola di Sid Vicious.
Peccato che "L’iguana", il soprannome dello storico leader degli Stooges, fosse (e sia tuttora) ancora in vita. Quando, durante l'intervista, la giornalista provò a spiegarlo al suo interlocutore, la reazione del celebre componente dei Sex Pistols fu: "Raccontala a un’altra, bella mia!".
Già, era ed è davvero quasi impossibile dare una spiegazione razionale alla sopravvivenza dell’artista americano. Un comune mortale sarebbe già passato a miglior vita da un pezzo, con tutta la droga pesante, gli eccessi e le note pazzie commesse dal rocker. Sfuggito dal servizio militare grazie, come dire, a un momento di autoerotismo bellamente esibito di fronte al medico competente, e, per dirne solo una, dopo aver volutamente provocato e affrontato, negli anni a seguire, un’intera gang di bikers durante uno dei suoi concerti con gli Stooges (occasione durante la quale, inutile dirlo, le prese di santa ragione), Iggy Pop non ha mai smesso di stupire.

                                 THE IDIOT - IGGY POP di Carmen Schettino

4 novembre 2014

QUELLO CHE (FORSE) NON SAPEVI SUL ROCK




Intorno ai dodici-tredici anni, avevo preso la strada abitudine di rimanere a testa in giù sul divano. Gambe in aria e sangue al cervello: sembrava una strana posizione yoga. Mia madre non si faceva troppe domande, le bastava vedere che non sfasciavo nulla (avevo appena distrutto un lampadario di cristallo con una pallonata). In quella posizione immaginavo avventure mirabolanti, suggestionato dagli horror di Stephen King, dai fumetti di Tex Willer e dalle avventure di Wilbur Smith. Sognavo di essere il protagonista di uno di quei romanzi, tra sterminate highways americane, assolati deserti e avventure in Harley Davidson con dietro una biondona con una quarta coppa C. Disegnavo, scrivevo, creavo meravigliose mappe di tesori assolutamente inventati. Solo crescendo ho capito che l'unico romanzo senza tempo è la storia del rock, un poema epico che solo un grande scrittore avrebbe potuto immaginare tanto appassionante e con protagonisti così incredibili.

                     SFOGLIANDO IL LIBRO DEL ROCK di Antonello Vanzelli

22 ottobre 2014

LE ULTIME DAL PIANETA DEL ROCK




Cosa c’è di meglio per tirarci un po’ su, per noi amanti della musica, dell’acquisto di un nuovo cd o magari del biglietto per il prossimo concerto del nostro artista preferito? A volte basta anche il solo leggere o sentir dire che quella band o quel gruppo che ci piace ha in serbo delle novità importanti, per farci spuntare un sorriso e migliorarci la giornata. E allora proviamo a riassumere quali saranno alcune delle prossime uscite discografiche e anche quali album, degni di nota, sono stati pubblicati di recente. A vent’anni dalla pubblicazione di "Definitely Maybe" degli Oasis da cui tutto cominciò, arriva il singolo di ritorno degli "High Flying Birds" di Noel Gallagher. La band ha “ripreso il volo” con un album che vedrà la luce il 2 marzo 2015 e che si intitolerà "Chasing Yesterday".
"L’ho finito il giorno dopo la finale dei Mondiali di calcio. L’ho terminato presto, me lo sono tenuto un po’ in saccoccia e non vedevo l’ora di farlo uscire." Noel Gallagher - "Rockol"
"In the heat of the moment" è il primo estratto e già in rotazione su tutti i network: dopo un paio di ascolti penso non sia niente male, gustoso aperitivo di ciò che verrà. In programma ci sono anche numerosi concerti in UK, Irlanda ed Europa, in un tour che toccherà anche Milano, il 14 marzo prossimo.

                LE MIGLIORI NOVITA' DISCOGRAFICHE di Carmen Schettino

7 ottobre 2014

IL NUOVO AMICO DEI GREEN DAY





Ci sono film che sembrano partoriti dall'amplesso di menti malate, come se Bukowski incontrasse Kerouac, ma a volte la realtà supera ogni più fervida immaginazione. I Green Day se ne accorsero in quel di Copenaghen.
Non sono ancora nell'Olimpo dei grandi del rock, quando vanno a suonare in quella squat, una casa occupata. L'atmosfera intorno è euforica, tanti ragazzi entusiasti che festeggiano a suon di birre e buona musica, e c'è anche chi fa l'amore, senza troppi pudori. L'ideale per devastare la casa a suon di schitarrate punk.

                        LE GRANDI STORIE DEL ROCK di Antonello Vanzelli

11 settembre 2014

I PIU' ASCOLTATI SU SPOTIFY




Quando ero un pischello - uno di quelli con l'orribile baffetto sul labbro e i jeans fuori misura tipo Steve Urkel - la musica non mi bastava mai. Quei rari deca che passavano dal mio moribondo portafoglio, cercavo di spenderli in musicassette (e batterie per il walkman). Oggi con 10 euro al mese, si può avere tutta - o quasi - la musica del mondo. E per qualcuno sono anche troppi. Lo sono anche per me, perché le canzoni restano pur sempre in streaming, non rimane nulla in mano. E sapete bene quanto sono affezionato al supporto fisico, vinile o cd che sia.
Cambiano i supporti, ma la buona musica resta (Lapalisse sarebbe orgoglioso di me). Sono andato a curiosare, cercando di scoprire quali sono gli artisti internazionali - attuali e del passato - più ascoltati e che incassano di più. Classifica fine a se stessa, ma rende bene l'idea di come la discografia abbia trovato un metodo alternativo per fare introiti a costo zero e combattere le vendite di cd in picchiata.

                         LA QUESTIONE SPOTIFY Pt. 2 di Antonello Vanzelli

16 luglio 2014

¡ADIOS AMIGO!




11 Luglio 2014: una data che gli amanti del punk e della musica in generale di certo non potranno facilmente dimenticare. Se n’è andato anche Tommy Ramone (al secolo Tom Erdelyi), l’ultimo dei componenti dei Ramones ad essere ancora in vita. Ha perso la sua battaglia contro il cancro, esattamente come già Joey nel 2001 e Johnny nel 2004. Strana e triste coincidenza. Aveva poco più di sessant’anni.

               TOMMY RAMONE (29.01.1952 - 11.07.2014) di Carmen Schettino

6 giugno 2013



OLTRE I CONFINI DI LONDRA



"I Clash erano dei poeti. In quanto artisti che lavoravano nel campo della musica, erano completamente liberi di esprimere e riflettere il loro disagio nei confronti del mondo che li circondava. Esprimevano rammarico anche per il fatto che le band che li avevano preceduti - come gli Who - non erano state abbastanza militanti".
Pete Townshend - The Who

                  THE CLASH - Pt. 2 di Angelo Lo Bianco

5 giugno 2013



OLTRE I CONFINI DI LONDRA


"La cosa che colpisce dei Clash è come sia diventato universale il loro appello. E tutte le influenze nella loro musica possono essere ricondotte a poche miglia quadrate all'interno di Londra. Penso a loro e mi viene in mente Ladbroke Grove, a ovest di Londra: riesco a vedere le porte dei negozi di dischi, riesco a percepire l'odore dei ristoranti jamaicani. Tutto così lontano da un semplice piatto di fish and chips. Ed era così eccitante vedere una band britannica sfondare in quella maniera, come non accadeva dai tempi degli Who e dei Rolling Stones".
Bono Vox - 2003 (The music interview - 142 Revolution Rock - by Elton John and Bono)

                 THE CLASH - Pt. 1 di Angelo Lo Bianco

26 aprile 2013



THE SMASHED SIDE OF PUNK


"Ahhhh, è tempo di rilassarsi, e tu sai che significa:
un bicchiere di vino, la tua poltrona preferita e,
naturalmente, questo compact disc che gira nel tuo stereo.
Dai, fallo pure, conceditelo,
è la cosa giusta, butta via le scarpe e tira su i piedi.
Appoggia la schiena e goditi le canzoni.
Dopotutto la musica placa persino le bestie più selvagge."

                      SMASH - OFFSPRING di Angelo Lo Bianco