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22 gennaio 2015
I DISCHI PIU' VENDUTI IN ITALIA NEL 2014
Qualche tempo fa seguii una discussione sui social, partita dallo scoramento di un fan di Mina. Non riusciva a capacitarsi dello scarso riscontro di vendita di "Selfie", l'ultimo lavoro della Tigre di Cremona. Ma come, diceva, con tutti i fan che ha su Facebook (oltre 850mila), il disco vende la miseria di 12mila copie? Che fan siamo se nessuno compra i dischi? Giusto, ma il suo discorso partiva da basi fittizie, la popolarità sui social network conta come il due di bastoni quando la briscola è a spade. Un "Mi Piace" non costa nulla, i dischi invece si. E come quel fan mi girano non poco quando uno dei miei cantanti preferiti vende poco, e quest'anno di artisti che hanno portato a casa le briciole ce ne sono stati tanti, troppi.
I 100 ALBUM PIU' VENDUTI NEL 2014 di Antonello Vanzelli
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5 gennaio 2015
I DISCHI PIU' VENDUTI NEL MONDO NEL 2014
L'Italia è un brufolo, nulla più, sul viso del mercato discografico. Le vendite da noi stanno via via scemando, uniformandosi ai dati del mercato letterario, boccheggiante da decenni. E dire che c'è stato un tempo in cui anche in una piccola nazione come la nostra, si raggiungevano cifre considerevoli, spesso oltre il milione di copie. Battisti, Celentano, Baglioni, Tozzi, Mina e potrei andare avanti a lungo, sino a quando il passaggio dal vinile al cd e l'avvento di internet (vedi alla voce emule) hanno frazionato le cifre. Baglioni, una volta - si parlava della crisi del mercato - disse "Dobbiamo difendere il nostro caviale quotidiano", facendo una battuta. Oggi altro che caviale, e i più i soldi li fanno con concerti e ospitate televisive. Del resto come si fa a vivere vendendo 10mila copie? E 10 mila copie oggi sono un discreto traguardo per molti...
I 40 ALBUM PIU' VENDUTI DEL 2014 di Antonello Vanzelli
11 settembre 2014
I PIU' ASCOLTATI SU SPOTIFY
Quando ero un pischello - uno di quelli con l'orribile baffetto sul labbro e i jeans fuori misura tipo Steve Urkel - la musica non mi bastava mai. Quei rari deca che passavano dal mio moribondo portafoglio, cercavo di spenderli in musicassette (e batterie per il walkman). Oggi con 10 euro al mese, si può avere tutta - o quasi - la musica del mondo. E per qualcuno sono anche troppi. Lo sono anche per me, perché le canzoni restano pur sempre in streaming, non rimane nulla in mano. E sapete bene quanto sono affezionato al supporto fisico, vinile o cd che sia.
Cambiano i supporti, ma la buona musica resta (Lapalisse sarebbe orgoglioso di me). Sono andato a curiosare, cercando di scoprire quali sono gli artisti internazionali - attuali e del passato - più ascoltati e che incassano di più. Classifica fine a se stessa, ma rende bene l'idea di come la discografia abbia trovato un metodo alternativo per fare introiti a costo zero e combattere le vendite di cd in picchiata.
LA QUESTIONE SPOTIFY Pt. 2 di Antonello Vanzelli
8 settembre 2014
I PIU' ASCOLTATI SU SPOTIFY
Nella vita ci vuole l'idea giusta al momento giusto: Matt Farley l'ha avuta. Il nome ai più non dirà nulla, ma questo giovane americano ha capito come sfruttare la piattaforma Spotify per guadagnare un bel gruzzoletto. Compone canzoni con titoli seo-friendly. Per spiegarla terra terra, compone pezzi intitolandoli con parole che la gente cerca più facilmente nel motore di ricerca Spotify (e su cui ovviamente è più facile cliccare play). I suoi titoli contengono nomi di personaggi famosi, città, animali e via dicendo. Sembra una scemenza, eppure il ragazzo porta a casa 16.500 dollari l'anno. Si, avete capito bene...
Come funziona però Spotify? Come si fa a guadagnare e chi sono i più ascoltati?
LA QUESTIONE SPOTIFY di Antonello Vanzelli
27 maggio 2014
I DISCHI ITALIANI PIU' VENDUTI DEGLI ANNI '80
Il gol di Van Basten all'Europeo '88.
La palombella di Maradona contro la Juve su punizione.
Platini sdraiato in terra durante la Coppa Intercontinentale.
Le istantanee più vivide della mia infanzia hanno i contorni dei grandi sportivi. Non solo le prodezze dei calciatori, penso alle prime vittorie di Alberto Tomba, ai trionfi di Coppa Davis con Paolino Canè, a Larry Bird e Kareem Abdul-Jabbar o alle sfide di Hulk Hogan contro Andrè The Giant. L'imprinting di quelle gesta te le porti dietro tutta la vita, come una collezione di figurine immaginarie.
La musica di quegli anni è invece una polaroid fuori fuoco. C'era il SuperTelegattone, Pippo Baudo e i grandi Sanremo di una volta, c'erano i cantanti a Domenica In, ma per il resto nebbia fitta. Passando i rassegna i 45giri più venduti degli Anni '80 ho capito perchè.
LA CLASSIFICA DEI 100 PIU' VENDUTI DEL DECENNIO
23 aprile 2014
I DISCHI ITALIANI PIU' VENDUTI DEGLI ANNI '90
Sino ai vent'anni ogni giorno è un nuovo romanzo, una storia dentro la storia. Ti alzi e vivi tutto con l'entusiasmo e la sfacciataggine di chi si sente vivo, e il tuo cuore rimbomba pieno, rock. Poi i giorni iniziano a correre, come se qualcuno avesse pigiato "l'avanti veloce" sulla macchina del tempo senza che tu te ne sia reso conto. Gli anni zero non sono mai esistiti, io non me li ricordo.
Penso a ieri come fossero ancora gli Anni '90, lo zaino Invicta, le cassette della TDK, il gol di Baggio alla Nigeria, i marocchini con i cd masterizzati agli angoli delle strade, le radioline su "Tutto il calcio minuto per minuto", il Karaoke, il Festivalbar e Mai dire Gol con Aldo Giovanni e Giacomo, Qualcuno si è rubato i miei anni zero e qualcun altro inizia a darmi del lei. Magari un giorno scoprirò chi ha accellerato il tempo. Voglio fargli male.
LA CLASSIFICA DEI 100 PIU' VENDUTI DEL DECENNIO
24 marzo 2014
I DISCHI PIU' VENDUTI DI SEMPRE
Nasci e scatta automatico il "Uhhh che bel bambino" e poi da dietro: "E' proprio brutto, tutto sua mamma".
Vai a scuola e "Si, è bravo ma non si applica".
Arrivi in terza media e i tuoi ti dicono "Impegnati, il voto finale è importante".
Entri al liceo (dove se ne fottono del voto d'entrata) e "Devi prendere il massimo, altrimenti all'università non ti prendono".
Vai all'università (dove se ne fottono al quadrato del voto del liceo) e "Laureati col massimo e avrai più chance nel mondo del lavoro". E resti disoccupato.
In amore? Sei troppo buono, o troppo stronzo, o troppo dolce, o troppo mammone, o troppo tifoso, o troppo appiccicoso, o troppo noioso, o troppo troppo...
In ogni sfumatura della vita, ci sarà sempre un professore, una donna, un amico, un parente pronto a rompere con il suo insindacabile giudizio. Si vive sempre in funzione di un voto, sempre in competizione in una classifica immaginaria senza traguardo. Il mondo è una sfida continua a chi fa meglio, a chi conquista la donna più gnocca, a chi ha il cellulare nuovo e sbrilluccicante o la macchina più imponente. Perché? Non lo so, vorrei solo ritornar bambino quando una pista di macchinine o un album di figurine bastavano per essere felici.
LA CLASSIFICA DEI PIU' VENDUTI
17 gennaio 2014
I 100 ALBUM PIU' VENDUTI
Ci sono cose che non capirò mai. Qualche giorno prima di Natale, in rete è circolata la classifica dei 100 album più venduti del 2013. Lanciata da un noto sito musicale di cui per rispetto preferirei non fare il nome (Soundsblog), in molti hanno rimbalzato la notizia, senza neppure chiedersi come facesse ad esserci una classifica quando l'anno solare non era neppure terminato. E infatti, questi geni citavano una fonte che non esisteva, perchè la FIMI non aveva ancora chiuso alcuna classifica di fine anno.
Queste teste ripiene di solitarie particelle di sodio avevano almeno pensato che la maggior parte dei cd si vende sotto Natale e che non si può fare una classifica al 22 di Dicembre? Questi novelli Renzo Bossi del giornalismo musicale che volevano per primi lanciare la notizia e fare lo scoop, si sono resi conto che per primi hanno solo fatto una figura letamica?
I CD PIU' VENDUTI IN ITALIA NEL 2013
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