11 giugno 2013





SEMPLICI OMAGGI
O PLAGI 
SPUDORATI?





LUCIANO LIGABUE -  Ligabue appartiene a quella categoria di artisti per cui provo un senso di rispetto misto a frustrazione. Questo perchè pur apprezzando alcune cose che ha fatto, penso che avrebbe potuto dare di più e talvolta spingere maggiormente sulla voglia di sperimentare. E ascoltando alcune delle ultime cose che ha fatto, devo dare ragione a chi dice che spesso scrive la solita canzone, e questo va avanti già da un po'.
Un esempio? Nella sua "Il campo delle lucciole" del 2002 cita platealmente, in versione rallentata, la più famosa "Balliamo sul mondo" risalente a dodici anni prima:


ed ecco "Balliamo sul mondo":


Su internet qualcuno parla di una presunta affinità tra il riff di "Sweet Child 'O Mine" dei Guns N' Roses e quello di "Happy Hour" ma francamente lo trovo differente, per non parlare del pezzo, due cose agli antipodi, sia come arrangiamenti che come struttura. Lascio decidere a voi:


Qualche motivo in più ce l'hanno coloro che pensano che la famosa "Certe notti" (1995) debba qualcosina a "Bed of roses" dei Bon Jovi (1992).



Qualcosina appunto, nulla di esagerato. Ne abbiamo viste di peggio. 

FRANCESCO RENGA - Il bravo vocalist bresciano, uno dei miei preferiti dai fasti dei Timoria, trovò la consacrazione al Sanremo del 2002, portando l'intima "Tracce di te". Peccato ci fosse una marcata somiglianza con "Due grosse lacrime bianche" di Iva Zanicchi (1969).


Valerio Staffelli non perse l'occasione per presentarsi al suo cospetto con un luccicante Tapiro D'oro.
E qualche tempo dopo, in una intervista a Rockstar, Renga commentò in questo modo:

"L'anno scorso a Sanremo ho preso il Premio della Critica, quest'anno il Tapiro... Mi hanno detto che la mia canzone ricordava un brano di Iva Zanicchi e uno di Michael Jackson. In effetti sono andato ad ascoltarle e ci sono delle somiglianze. Sarà colpa della magia particolare del pezzo... Ma a me va benissimo così, sono contento di aver preso il Tapiro perchè è uno dei punti fondamentali della mia carriera."

Complimenti sinceri per la sincerità e l'ironia mostrata. 
Ah, si, quasi dimenticavo, il pezzo somiglia molto anche alla bella "I'll be there" dell'eterno Michael Jackson, eccolo qua:


GIGI FINIZIO - Eh??? E questo chi sarebbe? Si, avete ragione, Finizio non è propriamente una star internazionale ma in Campania lo conoscono molto bene. Cantante napoletano attivo ormai da quasi quarant'anni, vanta un seguito fedele di appassionati (basti vedere i numeri delle visualizzazioni dei suoi pezzi su youtube) e un passaggio a Sanremo a metà anni '90.
Però non siamo qui per le celebrazioni ma per tirare le orecchie. E la tirata, Finizio, se la merita tutta per la sua "Donna di città" (2007) che scopiazza la celeberrima "Billie Jean" di Michael Jackson (1983). Non basta certo una intro elegante per mascherare il tutto, Michael si starà rivoltando nella tomba:


ed ecco l'originale:


POOH - Qui torniamo ad un gruppone, uno di quelli che hanno fatto la storia della musica italiana. Massimo rispetto per Facchinetti e soci ma la loro "Un posto come te" ricorda l'evergreen "I want to know what love is" dei Foreigner. Il ritornello è veramente molto simile.


ed ecco i Foreigner:


I dubbi arrivano dal fatto che i Pooh la incisero nel 1985, un anno dopo i Foreigner. Questi ebbero successo sin da subito quindi è difficile pensare che i nostri non la conoscessero.
Non me ne vogliano i tanti fan dei Pooh, li ho sempre stimati molto e li ascolto con piacere. Diciamo che è l'unico caso discutibile in cinquanta gloriosi anni di carriera quindi vivaddio, glielo concediamo senza rompere troppo le scatole.

NEGRAMARO -  Ascolto da tanti anni il gruppo salentino, proveniamo dalle stesse zone e mi è venuto naturale seguirli con particolare affetto sin dai tempi della splendida "Come sempre", che fu sdoganata dalla Rai che la utilizzò come jingle delle sue reti ("come sempre, come sempre al mio fianco reste-Rai", geniali!).
Fatti i doverosi preamboli, mi tocca metterli dietro la lavagna. A parte "Nuvole e Lenzuola" che ricorda "Somebody told me" dei Killers, c'è "Estate" che ricorda a "Somewhere only we know" dei Keane.


ed ecco la canzone inglese:


BLACK LABEL SOCIETY -  Qui ci spostiamo su terreni più hard-rock che sicuramente stonano tra Gigi Finizio e Pooh ma pazienza. La loro "Sold my soul" all'inizio si avvicina a "Welcome Home (Sanitarium)", capolavoro dei Metallica.


ed ecco la canzone dei Four Horsemen:


Difficile capire dove parte l'omaggio e dove la scopiazzatura. Sta di fatto che, andando a spulciare, anche i Metallica ricordano da vicino i Bleak House di "Rainbow warrior". Stranezze del rock.


JOVANOTTI - Una delle discussioni più accese sul web riguarda Lorenzo Cherubini e la sua ormai popolare "A te". L'intima ballata del nostro somiglierebbe a "A la primera persona" di Alejandro Sanz.


La somiglianza c'è, però non griderei certo allo scandalo. Non ci vedo spudoratezza, ecco, diciamo così.
La cosa che però fa pensare male sta proprio in quello che Jovanotti ha detto in un'intervista:
"Mi capita spesso di scrivere sopra ad altre canzoni per farne una nuova. E' un metodo moderno!"
Ammazza che brutta cosa. Più che metodo moderno lo definirei furbetto Lorenzo, e lo si capisce dalla somiglianza musicale tra "Mi fido di te" e "Californication" dei Red Hot Chili Peppers. E' come se io prendessi Guerra e pace, cambiassi due o tre cose qui e là rimodernandolo e facessi finta di nulla. Non è plagio, lo capisco, ma è l'atteggiamento che non è quello giusto. E voi che ne pensate?

6 commenti:

Anonimo ha detto...

bel sito complimenti, vengo dalla tua domanda su answer.caso strano scelgono sepre pezzi di un certo successo mai canzoni sconosciute . certo è che scrivere una musica che funzioni non è tanto facile molto più comodo elaborare idee altrui. gigi finizio farebbe meglio a dedicarsi esclusivamente ai classici napoletani che interpreta alla grande piùttosto che rimediare figure del genere. ciao

Antonello Vanzelli ha detto...

Grazie del tuo commento e dei complimenti, si vive di quelli :-) Si, Gigi Finizio è della scuola dei D'alessio:Giggggi ne ha parecchi di plagi sulla coscienza.
Più che altro non mi piace l'atteggiamento di Jovanotti, artista che stimo. Non può però dire cose del genere, almeno stai zitto...

Tommaso "Zanna" ha detto...

ciao...ottima segnalazione! se passi dal mio blog ci sono i link video di un mio programma radiofonico dove prendo di mira i plagi (molto spesso anche di Ligabue)... a presto! Grazie!
Tommaso "Zanna"

Antonello Vanzelli ha detto...

Ciao Tommazo, coetanei e con interessi in comune. Se vuoi, ci sono altre puntate sui plagi musicali :-)
Mi salvo con piacere il tuo blog, che sto visitando adesso. Un abbraccio!

Cristina Maione ha detto...

bravo li hai trovati tutti :)))

Anonimo ha detto...

Massimo rispetto per il tuo lavoro ma per esempio non hai citato Zucchero che in "Blu" ha copiato l'intero ritornello di "Era lei" di Michele Pecora Semmai Ligabue nei momenti peggiori ha copiato se stesso; nessun problema a dire che "Il centro del mondo" è la copia carbone de "Il giorno dei giorni"