20 maggio 2015

GIOCHI DI PLAGI GIOCHI DI VILLANI




Nel dicembre del 2013, una vita fa, raccontai in questo articolo di "Blurred Lines" di Robin Thicke e del plagio ai danni di Marvin Gaye. Come sempre il tempo è galantuomo (anche con me che ogni tanto ci azzecco) e pochi mesi fa il tribunale di Los Angeles ha dato ragione agli eredi di Gaye: il tormentone dell'estate 2013 ha rubacchiato da "Got To Give It Up". Thicke e i compagni di merende Pharrell Williams e T.I. dovranno tirar fuori 7,3 milioni di dollari (4 per i danni e 3,4 per i proventi ricavati dal singolo), du spicci insomma. Sto diradando gli articoli sull'argomento, ma i furbetti del quartierino musicale non mancano, e ogni tanto - per fortuna - si scottano. Certo, basterebbe evitare scoop giornalistici fondati sul nulla, tipo quello che ha investito i Guns N' Roses giusto qualche settimana fa...

                             UNIVERSO PLAGI MUSICALI di Antonello Vanzelli

GUNS N' ROSES - La notizia è stata lanciata dal sito australiano Max Tv e in breve è rimbalzata in tutto il mondo. Sui quotidiani sono infatti fioccati articoli e titoloni: "Sweet Child O' Mine" un plagio? La canzone somiglierebbe a "Unpublished Critics" degli Australian Crawl, che risalirebbe a sei anni prima:



Ora, fermo restando che qualche assonanza c'è, ma davvero qualcuno pensa che questo sia un plagio? Ok, entrambe le band sono state pubblicate negli U.S.A. dalla stessa etichetta, la Geffen, ma eravamo a metà Anni '80, non esisteva internet e il disco degli australiani ebbe ben poco riscontro in terra americana: quante possibilità ci sono che Axl e Slash abbiano ascoltato davvero il pezzo? E soprattutto, se nemmeno gli Australian Crawl - ovviamente a conoscenza della somiglianza - hanno mai pensato di fare causa, non è perché magari non ne sussistono le basi? Scoop da giornalai.

ZUCCHERO - L'ho spesso bastonato (avevo le mie ragioni, ne avevo scritto qui), ma stavolta lo difendo con grande piacere, perchè la splendida "Rossa Mela Della Sera" (che testo di Panella...), anno 2002, è stata scopiazzata dai Junip, gruppo svedese autore di "Line of Fire" (2013):



Devo dire grazie all'amico MrLuca che me l'ha fatta conoscere, la melodia della strofa è praticamente identica e Zucchero avrebbe di che recriminare.

TIZIANO FERRO - "Il bimbo dentro" (tratto da "Rosso Relativo") ricorda da vicino "Angel" della cantautrice canadese Sarah McLachlan:



Ecco, a parte la strofa in più che ha inserito il nostro accellerando il tutto giusto un attimo, l'accompagnamento musicale è uguale uguale. Nessun credito alla McLachlan, musica e testo sono accreditate solo a Ferro. Ahi ahi ahi... E non si dica si tratti di una sconosciuta: è entrata nelle chart di tutto il mondo, il video ufficiale della canzone ha oltre 25milioni di visualizzazioni ed è stata inserita in innumerevoli colonne sonore, da "City of Angels" a "Dawson's Creek". Ma c'è di peggio: perchè non avvicinare "Non me lo so spiegare" a "Dietro la porta" di Cristiano De Andrè? Ci ha pensato Mirko Labinero, cantando la canzone del figlio di Faber sulla base di Ferro:


Qui entra in gioco la furbizia dell'artista di Latina. La base è la medesima ma ha cambiato totalmente metrica e melodia, in modo che il giochetto passasse inosservato. E in effetti i più non se ne sono accorti e non se ne accorgono nemmeno ascoltandole ravvicinate: bravo Labinero a chiarire tutto nel modo più semplice possibile. Sarebbe ora che qualcuno mandasse un messaggio su Whatsapp a De Andrè, mettendogli la pulce nell'orecchio...

EROS RAMAZZOTTI - La celeberrima "Fuoco nel Fuoco" un plagio? Macchè, è il buon Eros ad essere stato plagiato dallo sconosciuto Juanma Leal nella sua "Por Siempre Tu Amor", uscita nove anni dopo:


Arrangiamento della intro spiaccicato, andatura e melodia identiche... Risultato: un plagio bello e buono.

BON JOVI - "Two Story Town" del 2000 somiglierebbe a "One of Us" di Joan Osborne, risalente a cinque anni prima, ascoltiamole:



Eh, pochi dubbi al riguardo, l'arrangiamento è leggermente diverso, ma basta un ascolto del pezzo dei Bon Jovi per accorgersi delle somiglianze evidenti. Il pezzo della Osborne è stata una hit in tutto il mondo e francamente dubito che la band di "Always" non lo conoscesse. Tiratina d'orecchie.

AUDIO 2 - Ho sempre apprezzato il gruppo di "Alle Venti", i primi dischi sono piacevolissimi, sia a livello di liriche che di testi. Nel loro terzo lavoro spicca "La Soluzione" e sin dal primo momento che l'ho sentita mi ha ricordato un capolavoro di Lucio Battisti, "Respirando":



Ora, forse sono io che esagero, il ritmo è differente (gli Audio 2 l'hanno velocizzata) e forse non ci sono i presupposti per parlare di plagio vero e proprio, ma sulla strofa sento delle analogie evidenti. Lascio a voi decidere, fermo restando che potrebbe essere un semplice omaggio, vista la vicinanza tra le voci del grande Lucio e di Gianni Donzelli, il vocalist del duo campano.

ROBERTO VECCHIONI - Due grandi canzoni del Maestro Vecchioni, due canzoni che amo, però... Partiamo da "Il Tuo Culo e Il Tuo Cuore" (1995) contro "Bobby Jean" (1984) di Bruce Springsteen:
 

E proseguiamo con "Voglio Una Donna" (1992) e "I'm Goin' Down" (1984), sempre del Boss:


Sempre Bruce Springsteen, due volte e in modo piuttosto evidente. Due indizi spesso fanno una prova... Omaggi o plagi? Decidete voi...

POOH - Ascoltate gli Housemartins di "Five Get Over Excited" (1987) e la celeberrima "Piccola Katy":



Strofa differente, per carità, ma la linea armonica di quel "Fun Fun Fun" è davvero avvicinabile e va subito venire alla mente Facchinetti e soci.

TIMORIA - Rimaniamo sul pianeta Pooh. "1999" è l'album con cui è fiorito il mio amore per il gruppo bresciano guidato da Omar Pedrini. In quel disco, la canzone più emozionante è forse "E' cosi facile" (1999). Ascoltiamola insieme a "Io e Te Per Altri Giorni" (1973) dei Pooh:



Su Plagimusicali, il sito di riferimento del genere hanno comparato due stralci delle canzoni e se si va al minuto 0.57 del pezzo dei Pooh qualcosa della ballad dei Timoria riecheggia. Ma solo in quel punto, le canzoni restano molto diverse ed entrambe godibili. Del resto, su quel sito ignorano che Omar Pedrini ha sempre citato "Parsifal" come uno dei suoi album di riferimento. Insomma, un omaggio, niente plagio.

PINK FLOYD - Preferirei recitare duecento Atti di Dolore, ma non posso far finta di niente, mi tocca. "Wish you were here" (1975) nell'arpeggio richiama indiscutibilmente "Almost Indipendence Day" di Van Morrison (1972):



Non so se David Gilmour (è suo il riff di acustica) ne abbia mai parlato, non credo. Dopo l'arpeggio iniziale, le due canzoni vanno per vie differenti, non è un plagio, intendiamoci, però mi ha fatto venire un magone... Alla prossima!

3 commenti:

Nella Crosiglia ha detto...

Non mi sono mai divertita tanto Antonello..Incredibile, su certe proprio ero in piena oscurità!
Pollice verso assolutamente per Ticke( anche un sordo riconoscerebbe il plagio), Battisti copiato paro paro, Vecchioni , eh..bravo il prof. uno dei miei cantautori italiani preferiti che scopiazza così violentemente lo zio Bruce , senza poi toccare i Pink Floyd con Van Morrison, anche un profano sicuramente scoprirebbe l'intrallazzo...
Finalmente Zucchero si è salvato...e stendo un velo pietoso sugli altri..
Bacionissimo super
!"Bravissimo!

Valium ha detto...

Morricone una volta disse che ormai le combinazioni possibili nella musica pop sono quasi esaurite ed è facile che si caschi anche in buona fede nel già sentito, nel già composto, soprattutto se non si esce dai canoni della melodia e dell’armonia pop tradizionale.
Si può notare la somiglianza tra due storiche canzoni: Certe Notti di Ligabue e Bed Roses dei Bon Jovi sembrano fatte sulle stesse note. Ed in questo caso il plagio spudorato è del Liga. "Certe note"........😉
Ne "Il Sale della Terra" ci sono idee e parti di chitarre dai Linkin Park di "What I’ve done" ma qui, che si tratti di furto, omaggio o citazione, la parte melodica è diversa.
"Ora" pubblicata nel 2013 dall'immenso Gigi D'Alessio😩 ha dal punto di vista musicale, non poche somiglianze con la canzone "Troublemaker" incisa da Olly Murs nel 2012. Ovviamente, il brano di D'Alessio ha un arrangiamento più melodico, ma con gli adeguati accorgimenti si può notare una struttura armonica molto somigliante.
Il brano più famoso della band Radiohead ovvero "Creep" è considerato un furto vero e proprio, la vittima sarebbe il brano "The Air That I Breathe" degli Hollies. Ascoltare per credere......
P.S.: con la citazione di "Dietro la porta" mi hai fatto venire i brividi caro amico Vanz, un brano che adoro...Grandissimo! E bravissimo! 👏 Valium

-Alma- ha detto...

E il magone su "Wish you were here" venne anche a me quando lo seppi! E' uno dei pezzi del mio cuore e mi prende male al solo pensiero che non sia una perla più unica che rara.

Mi prese anche quando ascoltai "Taurus" degli Spirit che ha un arpeggio di chitarra identico a quello di "Stairway to heaven" e Jimmy Page ammise anche il plagio dicendo di avere l'abitudine di prendere cose qua e là e di modificarle. Infatti dopo aver subito delle azioni legali sono stati riconosciuti a vari autori i diritti di co-scrittura per "Dazed and confused", "Babe I'm gonna leave you", "The lemon song" e "Whole lotta love". Tutti pezzi che amo. E lui una specie di cleptomane musicale. La delusione c'è ed è cocente ma nonostante tutto non riesco a vederlo in altro modo se non come un mito sempre e comunque.

E se si parla degli Zeppelin vogliamo lasciare stare i Deep Purple? Ce n'è anche per loro, considerando le somiglianze tra "Child in time" e "Bombay calling" degli It's A Beautiful Day, "Fireball" e "Rock star" degli Warpig, "Black night" e "Summertime" di Ricky Nelson, "Burn" e "Fascinating rhythm" di George Gershwyn, e ce ne saranno altre ancora.

Sicuramente alcune sono da considerare ispirazioni ma per me bisogna essere onesti e citare sempre i veri autori nei crediti. E' vero anche, come dice Valium, che dopo secoli di musica si possa cascare in plagi non voluti o inevitabili, quando si fanno certi generi con melodie tradizionali. In fondo le note rimangono sette.

Grazie per questo interessantissimo articolo, Vanz :)