4 dicembre 2013

LONG WALK TO FREEDOM, LONG LIFE TO ROCK




Le nuvole sono fragili ricordi che se ne vanno altrove.
VideoMusic.
Umberto Smaila e Colpo Grosso.
Gigi la Trottola e le mutandine bianche di Anna.
Le Mille lire di carta con Marco Polo.
"M'avete preso per un coglione..." - "No sei un eroe!"
Le Ragazze Coccodè di Indietro Tutta.
Fujiko che manda in bianco Lupin.
"Sacchi... 3".
Le Polaroid.
Le Ore.
La Girella e lo Yo-Yo Motta.
Il culo della testimonial delle Morositas.
Il Dos e il Das.
Nomi, cose, città.
"Che cavolo stai dicendo, Willis?"
Lamù e il suo completino leopardato.
Il Winner Taco, il Blob - altresì detto Cono Palla - e il Solero.
I gettoni per telefonare.
Moana Pozzi.
Alf e Hazzard.
Attila, flagello di Dio.
Tonino Carino da Ascoli.
"Son sempre io, il paninaro!"

                                                                    ORDINARY LOVE - U2

Ci sono tante altre nuvole che è bene siano andate a piovere altrove.
Gli improbabili capelli di Mirko dei Bee Hive.
"Io non ho mai provato Urrà!"
I miei Mini Pony.
Le penne cancellabili.
Le sorpresine in gomma del Mulino Bianco.
Dolce Remì e Candy Candy.
Il Tempo delle mele. E quello delle pere.
I capelli di Gullit  e Rijkaard e il figlio di Baresi nato nero. Si dice che le due cose siano in correlazione.
Sbrodolina e il Dolce Forno.
Il Pagliaccio di IT.
L'almanacco del giorno dopo e la sua musichetta.
La gomma con la parte blu che avrebbe dovuto cancellare le scritte a penna.
Le tette a punta di Madonna.

Nuvole che corrono via senza rimpianti. E in ambito musicale? Stessa melodia, nel bene e nel male.
Nel 2009, un gruppettino chiamato U2, non so se lo conoscete, ha dato alle stampe "No Line on the Horizon". Quando loro tornano, c'è sempre nell'aria quella sottile elettricità che ormai si avverte sempre più raramente. "All that you can leave behind" mi aveva strappato a morsi l'anima, poco da fare: "Walk on" e "Kite" sono forzieri colmi di emozioni rare.
A seguire, c'era stato "How to dismantle an atomic bomb", un filo sotto il precedente, ma giusto un filo. Con pezzi come "City of Blinding Lights", "Miracle drug" e "Sometimes You Can't Make it on Your Own" avevano fatto capire a tutti che nella scena rock - volenti o nolenti - dovevano ancora fare i conti con loro.
E' lì che però qualcosa si è interrotto, perchè quando, nel 2009 appunto, è arrivato il nuovo singolo, la delusione l'ho sentita sottopelle, come se mi avesse tradito un caro amico. "Get on Your Boots" non riuscivo proprio a farmelo piacere. Lo ascoltai e riascoltai, convincendomi che sarebbe uscita alla distanza, ma niente, non c'era verso. E non bastò la lucente "Magnificent" a farmi cambiare idea sul risultato complessivo.
Ecco, ho aspettato con un filo d'ansia il loro ritorno, inspirando e sputando fuori aria e nervoso. Si tratta di un pezzo inserito nella colonna sonora di "Mandela: long walk to freedom", film in uscita a fine Novembre, ma come antipasto del nuovo album (in uscita fra qualche mese) è veramente gustoso.  Dopo trenta secondi stavo già meglio perchè, porca miseria, "Ordinary Love" rimette tutto a posto. Non è un capolavoro, sia chiaro, ma è la canzone che aspettavo. La timbrica inconfondibile di Bono e il loro sound infondono subito la sensazione di essere di nuovo a casa, sul tuo divano, di fronte al camino. Il video è minimale, scarno, perchè è la musica a dover parlare, il resto sono chiacchiere fra pensionati al bar di fronte al caffè corretto grappa. We can't feel ordinary love per gli U2, sarà sempre così. Bentornati a casa!


"Per i nuovi brani siamo tornati alle origini", ha spiegato il bassista Adam Clayton, "ma con la maturità acquisita negli ultimi dieci anni."
Curioso di sentire cosa ne pensassero in giro, ho raccolto un pò di commenti tra gli amici, fan e non della band irlandese. Il risultato? Giudicate voi:

- "Ritornello orecchiabile, ma l'ho ascoltata solo due volte. Complessivamente mi ricorda qualcosa alla Coldplay ("Parachutes"), con The Edge che ormai si cimenta sempre più col piano. Alla fine cedo al cuore e dico che mi piaciucchia." Angelo Rosiello

- "Non mi entusiasma particolarmente. Il ritmo e la melodia non sono male, ma la trovo piuttosto lenta: sanno fare molto ma molto meglio. Ad ogni modo mi sembra un buon pezzo da classifica, ma se dovessi paragonarlo a molti altri pezzi degli U2, allora non tanto ci siamo. Voto: 6-" Angelo Lo Bianco

- "Non mi sono mai dispiaciuti ma non posso ritenermi un fan. Al primo ascolto, devo dire la verità, non mi dispiace, sarà che non avevo grosse aspettative. Certo, non mi fa gridare al miracolo - penso che per gruppi del genere sia impossibile - ma è un pezzo molto orecchiabile e che si fa ascoltare. Direi che un 6 ci può stare." Vito Possidente

- "E' un gruppo che non mi ha mai esaltato. Anche in questo caso nessun brivido lungo la schiena, ma più che altro noia e voglia che il pezzo finisca al più presto. Non me ne vogliano i fan degli U2 ma i gusti sono gusti. Valutazione: BORING!" Rocco Viggiano

- "Il pezzo al primo ascolto già sembra gradevole. Siamo ben lontani dal capolavoro, ma la voce di Bono è sempre qualcosa di speciale e ogni volta che canta dona il suo tocco, rendendo unico qualsiasi brano. E' sicuramente un pezzo radiofonico, niente di più, ma risplende come oasi nell'arido deserto musicale che ci circonda." Antonio Chimenti

- "L'ho ascoltata un paio di volte. Sinceramente capisco che è una canzone degli U2 soltanto dal timbro vocale di Bono, altrimenti avrei detto 'Carina la nuova canzone dei Coldplay'. Non si sente la tipica ed originale chitarra di The Edge e la melodia è abbastanza anonima." Christian Govi

- "Un passo indietro rispetto alle sonorità dell'ultimo album, che comunque non mi ha fatto impazzire per niente. Una canzone orecchiabile, ma niente che lascerà un segno nella storia della musica..." Donato Pace

- "Le sonorità sono tipicamente U2-style. L'intro è soft (Coldplay?), con il timbro graffiante di Bono, accompagnato dal piano e da qualche campionatura recuperata da Electrical Storm. La chitarra di The Edge c'è, ma si fa sentire solo da metà canzone. Non siamo ai livelli dei capolavori del passato, ma resta comunque una canzone piacevole (con un video piacione). Una domanda però continua a tormentarmi: questa melodia dove l'ho già sentita?" Antonio Tramontano

E voi, l'avete già ascoltata? Cosa ne pensate?

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Secondo me, tutti questi commenti sono stati fatti da persone che si fermano solo sulla sonorità del pezzo, sulla melodia, sul ritornello più o meno orecchiabile, etc... si!, conta anche questo, pero' dovrebbero anche arrivare nel profondo delle parole che Bono sceglie per le sue canzoni. Tutte le sue canzoni sono di una profondità unica e a volte anche un po' difficili da comprendere, ed e' proprio per questo che non dovrebbero fermarsi al apparenza. "Luana Pancotto

Antonello Vanzelli ha detto...

Ciao Luana, il tuo commento è garbato e tocca un nervo scoperto. Avevo notato anche io che nessuno dei commenti si era focalizzato sulle belle parole di Bono. Non sono voluto intervenire, doveva essere tutto limpido e senza filtri. Il tuo commento credo rimetta un pò le cose a posto :-)

Daniele Seghizzi ha detto...

da enorme fan degli U2 leggendo il parere del "critico" su No Line on The Horizon capisco che non ne capisce molto di U2, all that you can't leave behind è un album mediocre e how to dismantle an atomic bomb è sullo stesso livello mentre NLOTH è decisamente meglio solo get on your boots può essere criticata dele 12 tracce le altre sono fantastiche, il sound è quello degli U2 con sfumature moderne che non stonano affatto. Detto questo ordinary love è una canzone nella norma creata per un film e di conseguenza orecchiabile, credo molto al ritorno ai vecchi tempi di achtung baby previsto da chi ha ascoltato le tracce del nuovo album e sono sicuro che ordinary love come stile si allontana a quello che sarà lo stile del nuovo album.

Antonello Vanzelli ha detto...

Uno che parte con "Non ne capisce molto di U2" non si presenta certo in modo elegante.
Detto questo, è la sua opinione, sinora l'unica che sento in giro che parla bene di NLOTH, album che è rimasto sullo stomaco a gran parte dei fan. Chissà come mai...

Daniele Seghizzi ha detto...

le più importanti riviste e i siti più famosi hanno rilasciato recensioni più che positive, il giudizio dei fan è soggettivo su NLOTH. I veri fan comunque lo hanno apprezzato non lasciandosi ingannare dai singoli infatti canzoni come unknown caller e moment of surrender sono da top 20 di sempre per quanto riguarda la discografia degli u2 e non perché lo dico io perché basta leggere commenti su social network e recensioni per capirlo.

Antonello Vanzelli ha detto...

Tralasciando l'uso della punteggiatura, le recensioni che ho letto io erano tutt'altro che entusiaste e hanno collimato con la mia idea, quella di un disco dalla gestazione complicata e dal risultato non all'altezza delle MIE aspettative.
Sono opinioni, inutile farne una polemica sterilissima.

Daniele Seghizzi ha detto...

Ora che mi hai fatto notare la mia punteggiatura mi sento inferiore :( non sto polemizzando niente dico soltanto che le vere recensioni ufficiali sono molto positivi esempio Ondarock (i quali non sono farlocconi) vota 7/10 mentre ATYCLB era stato votato 5 inoltre sento fan dire che Magnificent è la canzone più bella degli U2 (loro magari esagerano) non parlo a vanvera sono abbastanza informato e a livello generale NLOTH ha riscontrato una critica nettamente migliore rispetto ai precedenti album anche se a livello di vendite non ha avuto un successo stratosferico (9 milioni non sono poche comunque). Concludendo: gradirei essere trattato come un essere "normale" e non come il primo cretino che commenta, ho esagerato nel primo commento e chiedo scusa, ma sto esprimendo oltre al mio parere anche quello di milioni di persone.

Antonello Vanzelli ha detto...

Daniele, nota la differenza della mia risposta a Luana e a te. Lei era stata garbata e ha avuto una risposta garbata, tu sei stato inelegante sin da subito e sei stato trattato allo stesso modo, tutto qui. Apprezzo comunque le scuse e amen ;-)
Non so dove tu abbia letto delle 9 milioni di copie perchè le fonti ufficiali parlano di soli 5 milioni di cd smerciati. Ripeto, sono opinioni personali, ho molti amici a cui non è affatto piaciuto (basta leggere uno dei commenti dell'articolo del resto).

Antonello Vanzelli ha detto...

"No line ha qualche pezzo che mi piace abbastanza ma rispetto a chi l'ha preceduto...purtroppo non può reggere confronti.. Diciamo che raramente mi viene da ascoltarlo e riascoltarlo più volte di fila.. A dirla tutta nemmeno ricordo quando l'ho ascoltato l'ultima volta..." Yuma

"Inizialmente mi è piaciuto molto... poi l'entusiasmo è un pò scemato...
Sulle vendite probabilmente si confonde con la Bomba che mi sembra abbia venduto appunto tra le 9 e le 10 milioni di copie. No Line ero rimasto anche io sotto le 5 milioni di copie." Bono979

Daniele, alcuni commenti di oggi su NLOTH dal forum di u2market.com ;-)

Daniele Seghizzi ha detto...

ho letto su wikipedia e su numerose riviste le 9 milioni di copie, inoltre magnificent è stata posizionata da un sondaggio alla posizione n° 5 delle 20 migliori tracce degli u2, e a suo tempo era trasmessa molto alle radio allo stesso livello di vertigo (che ammettiamolo è il commerciale fatto canzone) comunque si può leggere ovunque che vi è un parere spezzato riguardo a NLOTH e questa discussione ne è la prova tangente ;)

Antonello Vanzelli ha detto...

Daniele, non voglio essere pedante (già lo sono di mio :-) ) però Wikipedia riporta 5 milioni di copie. Comunque stiamo parlando del sesso degli angeli.
E riguardo Magnificent, nulla da dire, sono d'accordo. Infatti anche nell'articolo ne parlo benissimo, è una signora canzone :-)

Ps. Vertigo come canzone a me piace poco eh ;-)

Daniele Seghizzi ha detto...

si effettivamente la cifra è cambiata.. un tempo (qualche mese fa) vi era scritto 9 milioni son sicuro al 100% evidentemente eran notizie false vabbè mi ritiro prima di dire altre cagate comunque rimango dell'idea che NLOTH contenga tracce molto più belle e spirituali rispetto ai 2 album precedenti detto questo un saluto buona giornata e in generale buona vita :)

Antonello Vanzelli ha detto...

Ciao Daniele, non sono cagate, ognuno sulla musica ha la sua opinione: se a te NLOTH emoziona va benissimo eh, mica è una colpa :-) Grazie a te della chiacchierata, buona vita e buona musica a te :-)